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Progetti ecosostenibili per la cura dei giardini e aree verdi

Il sindaco, nel suo discorso tenuto alla Camera dei deputati, ha evidenziato proprio il bisogno di partire dalla scuola per trasmettere al resto della società valori connessi alla legalità, all'ecosostenibilità e alla tutela del patrimonio naturale.

Erano necessarie 50.000 firme per l'approvazione del bando: ne sono state presentate circa 78.000, chiara dimostrazione di quanto molti siano sensibili all'argomento. Un privato cittadino o un giardiniere di Firenze, dopo aver presentato la propria domanda presso gli sportelli appositi dei quartieri, potrà prendere parte alle operazioni di restauro sia da singolo, sia in gruppo o come parte di un comitato. Lo strumento principe consiste nei cosiddetti Patti di collaborazione, i quali riporteranno le regole fondamentali da seguire e guideranno le attività dei volontari.

Quali sono le zone incluse nel progetto?

Palazzo Vecchio ha stabilito che i beni ai quali è riservata la manutenzione sono 29. L'elenco comprende, ovviamente, molti dei più importanti spazi verdi di Firenze, dell'area naturale di via Pietro Dazzi ai giardini di piazza Tasso, dall'ex Gasometro situato a via dell'Anconella fino a via Vittorio Emanuele con l'Orticoltura. La rassegna include i giardini di via Augusto Novelli e numerose porzioni di fabbricato, ad esempio quelle di via Fiesolana e via Pisana. I giardinieri potranno intervenire anche in zone naturali annesse a stanze di biblioteche, come quella adibita a punto di lettura serale presso la Luzi, oppure i locali della BiblioteCaNova dove si terranno eventi incentrati sulla memoria del territorio. I volontari, in più, si dedicheranno a vari terreni: tra questi bisogna ricordare quelli di via del Guarlone e di via Benedetto Fortini, soltanto per citarne alcuni.

Il progetto, come si evince dai suddetti esempi, è molto vasto e ambizioso. Ci si occuperà della potatura di alberi e siepi, della cura dei manti erbosi e, in generale, del miglioramento delle condizioni di tali aree. Come ha sottolineato il sindaco Nardella, il rapporto tra uomo e ambiente è alla base del vivere comune, della collettività e della Costituzione. Il primo cittadino ha ribadito l'importanza dell'iniziativa di fronte a personalità di rilievo, come Roberto Fico e Giuseppe Conte, ringraziando l'Associazione Nazionale Comuni Italiani per aver deciso di supportare quella che è un'autentica sfida.

Modalità e caratteri della collaborazione

I lavori di giardinaggio potranno essere svolti in maniera sia occasionale sia costante, a seconda degli impegni e delle necessità dei volontari. Per chi desidera avere maggiori informazioni, comunque, sul sito del Comune di Firenzesono riportati tutti i dati relativi alle modalità di partecipazione. Si prevedono, oltre alla cura, la gestione occasionale o continuativa, nonché la rigenerazione degli spazi verdi, permanente o temporanea. I soggetti, che siano singoli o associati, si impegneranno nel progetto a titolo gratuito, poiché la collaborazione da poco approvata non ha alcuno scopo di lucro. L'unico obiettivo, come anticipato dalle parole di Massimo Fratini, assessore ai Beni Comuni, è quello di migliorare lo stato, l'aspetto e la salute degli alberi e delle piante di Firenze. Le domande, da consegnare agli Sportelli al Cittadino-Urp dei Quartieri, saranno molto dettagliate e ciascuno potrà indicare nello specifico i tempi e l'entità del proprio contributo. 

ORARI DI APERTURA

dal lunedì al sabato 08.30-12.30 / 15.00-19.00 ~ domenica e festivi 09.30-12.30 / 15.30-19.00
Chiusi 15 e 28 Agosto, 25-26-31 Dicembre e 1 Gennaio


IL GIAGGIOLO

via G.B.Vico, 25
55042 Forte Dei Marmi (LU)
P.IVA 01432110466
N. REA 141109

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